martedì 3 aprile 2012

I guardiani del tempio

Una mia amica mi ha raccontato una storia che merita di essere conosciuta..

Conosco Giovanna Salvatori (attuale produttrice esecutiva del tour SUD di Fiorella Mannoia) da 20 anni e di rado mi è capitato di trovarla più scandalizzata dell'altro ieri, quando si è recata in visita al Duomo di Milano accompagnando i 12 ragazzi brasiliani del Progetto AXÉ che sono in tour con Fiorella. Con loro c'era anche Marcus, un educatore di Salvador de Bahia, il quale faceva da Cicerone al gruppetto, ragguagliandoli con una manciata di notizie su quello che stavano vedendo.

Ad un certo punto la comitiva è stata avvicinata da due inservienti/custodi/giannizzeri del Duomo che hanno apostrofato Giovanna dicendole "È vietato!". Alla richiesta di spiegazioni hanno risposto, precisando: "È vietato descrivere".

A corollario della frase dadaista hanno aggiunto che se volevano saperne di piú avrebbero dovuto acquistare le audioguide per tutti o assoldare una guida autorizzata e quindi, per favore, se potevano accomodarsi all'uscita.

Giovanna esclama "Ma vi rendete conto che ci state cacciando dal Duomo di Milano??" e riceve la risposta "No: vi sto invitando ad uscire", cosa che si è concretizzata all'arrivo di un terzo usciere (capito perchè si chiamano cosí?) attraverso una porta laterale.

Non vi voglio tediare col mio punto di vista, ma solo scusarmi con quegli straordinari ragazzi che grazie alla conoscenza dell'arte ed il desiderio di bellezza si sono affrancati da una vita di miseria e delinquenza nelle strade di Bahia solo per essere buttati in mezzo a una strada, fuori dalla cosidetta "casa del Signore" ad opera di 3 stronzi.
Obrigado.

3 commenti:

One piace man ha detto...

nn è stato facile inserire il testo per poter inviare il commento :(

acculturare i giovani rischia di far capire alla gente che c'è qualcosa di profondamente marcio nella nostra società.
è ora di cambiare questo mondo in cui viviamo, siamo vicini al capoliea,deve cambiare con le buone o con le cattive

ed ha detto...

da riempire di email di protesta chi gestisce il duomo e da contattare qualche giornalista serio e sensibile. io dico che se si chiamava qualcuno che stava al di sopra di questi "buttafuori" presi da manie di grandezza, vietato descrivere è davvero bello come eufemismo.
la prossima volta che portero amici e parenti in giro per la citta dovro evitare di descrivere monumenti e luoghi storici !!!
ma mi faccia il piacere !

Matteo Simonetti ha detto...

non so perché non sono stupito affatto. Solo un altro esempio di quella piccola piccola Italia in cui viviamo.

Tre uscieri che nel loro piccolo mondo, fatto di piccole cose ma grandi auto-celebrazioni, difendono lo stato delle cose, paghi della loro superbia e ignoranza.

Qualcuno li chiamerebbe peccatori.

Ma sappiamo che certi ambienti non hanno più niente a che fare con tutto quello che potrebbe essere cultura.

Però bisogna ammettere che la capacità innata degli italiani di essere grotteschi, anche nelle affermazioni, ci rende ancora un popolo di poeti a volte inconsapevoli, certo se poeti così navigassero in altri lidi saremmo tutti più contenti.